lunedì 6 settembre 2010

Ebbene.
Ho scelto la palestra in cui iscrivermi per cercare di sistemare questo disastro.
Ho firmato il contratto per un altro anno.
Mi sono data alla letteratura russa, finalmente.
Mi sono iscritta ad un corso, una cosa tutta per me. Speriamo anche abbia un seguito.
A gennaio diventerò di nuovo sorella maggiore, un fratellino stavolta. Il totonome è partito.

mercoledì 11 agosto 2010

L'altro giorno ho fatto questo sogno assurdo.
(che io di sogni assurdiquasiirracontabili ne faccio a iosa)
E insomma ero a Londra con una collega del ministero che detesto.
(perchè questa scelta?pecchè??)
E cominciano a cadere degli aerei. Tanti aerei.
Uno colpisce in pieno la mia collega ed io, che ero a 5 metri da lei, non vengo manco sfiorata.
(altro che highlander)
Quindi mi trovo a vagare per la città e raccolgo tutte le borse che trovo per racimolare soldi per tornare a casa.
(ed il mio pensiero di sottofondo era "chissà se trovo un cellulare fico". Sono malata anche nei sogni.)
Incontro questo tizio in bicicletta, chissà come italiano, ed insieme andiamo a chiedere ad una tipa napoletana, titolare di un chiosco, come fare per tornare a casa.
E lei non lo sa.
(in effetti, perchè avrebbe dovuto??)
E quindi decidiamo di tornare in Italia a piedi.
Ad un tratto diventiamo in tre, c'è un'altra ragazza con noi.
(ma chi è? chi l'ha invitata? mah)
E poi le immagini diventano slide.
Una casa su una scogliera a picco sul mare.
Una strisciachesembraditerramaselaguardibenesimuoveedinfattisonoinsetti.
Il tunnel sotto la manica ed io che penso "chissà quanto ci vorrà ad attraversarlo, io sono claustrofobica!!".
Risveglio.
A volte mi faccio paura da sola.

sabato 17 luglio 2010

In queste calde giornate di luglio uno non sa mai cosa fare.
Io mi sono trovata un'occupazione:mi piazzo sul divano,accendo il condizionatore e mi riguardo tutte le sei serie di Sex and the city.
Roba da intellettuali,anzichenò.
Sono arrivata ormai alla quinta serie e nella puntata di oggi si parlava di amiche.
Ho elaborato varie riflessioni.
Con le amichequelleconlaamaiuscola si dice sempre che si rimarrà tali anche da vecchie,anzi, ci si immagina già col carrello a fare la spesa al mercato alle sei di mattina.
Poi cosa succede?
Bastano davvero 600 km di distanza? O c'è qualcos'altro sotto?
Sono io che non riesco a mantenere i rapporti oppure se anche dall'altra parte ci fosse un pò di impegno non sarebbe male?
Alcune amiche non le vedo da secoli perchè non ci si riesce a mettere d'accordo.
Altre perchè non ci sentiamo mai, senza specificati motivi.
Altre danno la precedenza a chiunque ed a qualunque cosa tranne che a te.
Con altre il pensiero di un'uscita non ti entusiasma particolarmente.
Le mie amichequelleconlaamaiuscola adesso si contano sulle dita delle mani.
Di una mano.
Su due dita.
Non che sia poco ma se riesco a vederle una volta al mese è, come si dice a Roma, grasso che cola.
Ed io invece ne ho veramente bisogno.
Bisogno di contatto,di chiacchiere,risate,viaggi e complicità.
Voglio trovare la mia anima gemella.

giovedì 15 luglio 2010

Altro blog.
Perchè?
Non he ho idea.
Forse le cose vecchie mi hanno stancata.